TINTA CAPELLI
Tinte per capelli: come scegliere e come applicarle
Tre Pi Profumerie propone tinte e colorazioni per capelli delle principali marche, dalle formule permanenti ai tono su tono, fino ai colori fantasia. Spedizione gratuita sopra € 79,90, campioncini omaggio in ogni ordine, reso entro 14 giorni. Negozio fisico a Marcianise (CE) e assistenza telefonica per la scelta della nuance.
Permanente, tono su tono o temporanea?
È la prima decisione da prendere, prima ancora del colore.
- Colorazione permanente — si miscela con un ossidante, penetra nella fibra, copre i capelli bianchi al 100% e può schiarire di 1-3 toni. Non si lava via: si accompagna alla ricrescita, visibile dopo 3-4 settimane.
- Tono su tono — ossidante a basso volume, non schiarisce, copre parzialmente il bianco. Scarica in 20-25 lavaggi lasciando una ricrescita meno marcata. È la scelta più sicura per un primo cambiamento.
- Bagno di colore — senza ammoniaca, dona riflesso e lucentezza. Copertura del bianco parziale.
- Colorazione diretta — pigmenti che si depositano senza reazione chimica. Durata di pochi lavaggi, resa piena solo su capelli chiari o decolorati. È la famiglia dei colori fantasia.
- Shampoo colorante — deposita pigmento in superficie, si esaurisce in 4-8 lavaggi. Utile per provare una nuance senza impegnarsi.
Come si legge il numero sulla confezione
Il codice di una tinta segue lo schema altezza di tono . riflesso.
La cifra prima del punto indica quanto è chiaro il colore: 1 nero, 4 castano, 6 biondo scuro, 7 biondo, 9 biondo molto chiaro, 10 biondo chiarissimo.
Le cifre dopo il punto indicano il riflesso: .0 naturale, .1 cenere, .2 irisé, .3 dorato, .4 ramato, .5 mogano, .6 rosso, .7 marrone.
Un 7.1 è quindi un biondo cenere, un 6.3 un biondo scuro dorato. La codifica può variare leggermente tra le marche: controlla sempre la cartella colore sulla confezione.
Quale colore posso ottenere davvero
È il punto in cui si sbaglia più spesso. Una tinta permanente schiarisce al massimo di 2-3 toni rispetto alla base di partenza, e non schiarisce affatto un capello già tinto: il colore artificiale non si rimuove con altro colore.
Quindi:
- Da castano a biondo chiaro in un colpo solo non è possibile con una tinta. Serve una decolorazione, che è un servizio da salone.
- Su capelli già colorati si può andare dello stesso tono o più scuro, oppure ravvivare il riflesso.
- Passare dal biondo al castano è semplice, ma richiede una prepigmentazione se il capello è molto decolorato, altrimenti il risultato vira al verde o al grigio.
- Il risultato dipende dalla base di partenza: la stessa nuance su un castano e su un biondo dà due colori diversi.
Coprire i capelli bianchi
Il capello bianco è privo di pigmento e ha una struttura più resistente. Per una copertura piena servono formule permanenti con serie naturale: le nuance moda pure (dorate, ramate, cenere) velano il bianco senza coprirlo del tutto.
Se i bianchi superano il 50%, scegli una nuance con la cifra naturale (.0) o miscelala al colore moda. Le tempie e la zona frontale sono in genere le più resistenti: applica lì per prime e lascia i tempi di posa completi.
Prima di colorare: il test cutaneo
Le colorazioni ossidative contengono molecole potenzialmente sensibilizzanti. Il test va eseguito 48 ore prima di ogni applicazione, anche se hai già usato lo stesso prodotto: la sensibilizzazione può insorgere in qualsiasi momento.
Applica una piccola quantità di miscela nella piega del gomito o dietro l'orecchio, lascia asciugare e non lavare per 48 ore. In caso di rossore, prurito o gonfiore, non procedere.
Non colorare su cute irritata, con ferite o dermatiti in corso, e non applicare colorazioni ossidative su sopracciglia e ciglia.
Dopo la colorazione
- Aspetta 48-72 ore prima del primo lavaggio.
- Usa shampoo e balsamo per capelli colorati, a pH acido.
- Lava con acqua tiepida: il calore apre la cuticola e scarica il pigmento.
- Sui biondi, alterna uno shampoo anti-giallo per contrastare i riflessi caldi.
- In estate proteggi il colore dai raggi UV, che ossidano il pigmento.
- Una maschera settimanale compensa la disidratazione della colorazione.
Domande frequenti
Ogni quanto si può rifare la tinta?
La ricrescita si ritocca ogni 4-6 settimane, applicando il colore solo sulla nuova crescita. Ripassare ogni volta su tutta la lunghezza sovraespone il capello e lo rende poroso.
La tinta si può usare in gravidanza?
Le indicazioni variano e la questione va posta al proprio medico. In generale si suggerisce di preferire formule senza ammoniaca, tecniche che evitano il contatto con la cute e ambienti ben areati.
Perché il colore vira all'arancione?
Perché sotto la melanina scura c'è pigmento caldo che emerge appena si schiarisce. Per neutralizzarlo serve un riflesso opposto: cenere o irisé sui toni gialli, blu sui toni arancioni. Su schiariture importanti è un lavoro da salone.
Le tinte senza ammoniaca sono meno dannose?
Sono meno aggressive sulla cute e prive di odore pungente, ma usano altri alcalinizzanti e restano colorazioni ossidative. Hanno inoltre un potere schiarente più basso.
Posso schiarire una tinta troppo scura?
No, non con un'altra tinta. Servono decapaggio o decolorazione, procedimenti che è meglio far eseguire in salone per non compromettere la fibra.
Quanto prodotto serve?
Una confezione basta per capelli corti o per un ritocco di ricrescita. Per capelli lunghi o molto folti ne servono due.
Vuoi un risultato su misura?
Schiariture importanti, correzioni di colore, decolorazioni e tecniche come balayage e meches richiedono valutazione della base e prodotti professionali: sono servizi da salone. Se sei un professionista, scopri la nostra colorazione professionale e attiva il listino dedicato.
Continua a esplorare
- Prodotti per capelli colorati
- Maschere colorate
- Shampoo colorante
- Anti-giallo per biondi
- Tutta la cura capelli
Per assistenza nella scelta: 0823 838002, dal lunedì al venerdì 9:00-18:00, oppure su WhatsApp.









